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| Il risarcimento diretto |
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Il risarcimento diretto è entrato in vigore il primo gennaio 2007, esso dà la possibilità di velocizzare i pagamenti dei sinistri. Il cambiamento sostanziale stà nel fatto che i danni dei sinistri ricevuti saranno pagati dalla propria compagnia assicuratrice, sarà quest'ultima poi a rivalersi sulla compagnia del responsabile dell'incidente. Il danneggiato, una volta stabilito il suo stato di colpevolezza, dovrà presentare alla propria compagnia assicuratrice la domanda di risarcimento danni tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure a mano (in questo caso dovrà farsi firmare una ricevuta per l'avvenuta consegna). Nella domanda di risarcimento, nel caso in cui sono presenti lesioni a persone, dovranno essere esplicitati i seguenti elementi:
Se invece i danni subiti sono rivolti solamente a cose e al veicolo, nella domanda di risarcimento dovranno essere presenti:
C'è da dire che il risarcimento diretto viene applicato solamente nello scontro di 2 autovetture ambedue immatricolate in italia. Tale procedura non è applicabile nei casi in cui i veicoli coinvolti siano più di due e i danni agli occupanti risultino con postumi permanenti superiori al 9%. Una volta analizzata la domanda di risarcimento dei danni, l'assicurazione paga al proprio cliente la somma dovuta entro 15 giorni dalla presentazione di questa. |
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